Statistiche Territoriali

Introduzione

Al fine di affrontare le complesse operazioni censuarie, il Servizio Statistica e toponomastica del Comune di Firenze ha investito risorse umane e finanziare nella realizzazione di un apparato conoscitivo che, facendo perno su un elemento di elevato dettaglio informativo - il numero civico - ha permesso la gestione delle attività legate al Censimento, dalla formazione delle basi territoriali e delle sezioni di censimento alle operazioni di rilevazione interessanti le famiglie e le imprese. Il numero civico è, infatti, ciò che identifica in forma univoca le aperture associate ad una precisa area di circolazione. E se "censire" vuol dire, innanzitutto, contare la popolazione presente su un territorio, e se con "censimento" si intende l'insieme delle attività di rilevazione demandato ex lege 322 del 6 settembre 1989 agli Uffici Comunali di Statistica (articolo 6, comma 1), la disponibilità della numerazione civica georeferenziata, collegata a quel territorio diventa il punto di partenza di ogni operazione statistica. In quest'ottica, numerazione civica, toponomastica e statistica sono attività amministrative e discipline intrinsecamente legate fra loro. Con la georeferenziazione del numero civico, infatti, si dà la possibilità di collegare al territorio le microinformazioni contenute negli archivi, ovvero, se il fenomeno descritto nel singolo DB contiene un indirizzo (strada e numero civico in tutte le sue composizioni) completo, le analisi possono valorizzarsi dell'elemento "dove" secondo un alto livello di dettaglio. 

 

Tra i principali archivi georeferenziati citiamo:

  • l'archivio anagrafico
  • l'archivio delle imprese iscritte alla Camera di Commercio
  • l'archivio del Catasto edilizio
  • l'archivio dell'Agenzia delle Entrate  

 

Sono riportati alcuni cartogrammi ottenuti da questi archivi per diversi livelli territoriali cliccando qui.