Anticipazione indici dei prezzi al consumo mese di maggio 2018

A maggio cresce l'inflazione a Firenze: in un mese prezzi aumentati di +1,2%. In aumento la frutta e gli alberghi.

 

L'Ufficio Comunale di Statistica ha presentato l'anticipazione dei risultati del calcolo dell'inflazione a Firenze per il mese di maggio 2018 (che dovranno essere poi confermati dall'Istat) secondo gli indici per l'intera collettività nazionale.

La rilevazione si è svolta dal 1 al 21 del mese di maggio su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

La variazione mensile è +1,3% mentre ad aprile era +0,6%. La variazione annuale è +1,2% mentre ad aprile era +0,4%.

A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,2%), Trasporti (+0,7%), Servizi ricettivi e di ristorazione (+4,9%) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,1%).

Nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione mensile è causata dagli aumenti della frutta (+32,4% rispetto al mese precedente) e pesci e prodotti ittici (+2,3% rispetto ad aprile, +5,9% rispetto a maggio 2017). In diminuzione i vegetali (-0,1% rispetto al mese precedente, +2,1% su base annuale) e pane e cereali (-0,3% su base mensile, +1,6% su base annuale). 

Nella divisione Trasporti sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+2,4% rispetto al mese precedente, +5,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente) e il trasporto passeggeri su rotaia (+1,3% rispetto al mese precedente). In diminuzione il Trasporto aereo passeggeri (-0,3% su base mensile, +13,0% su base annuale).

Tra i Servizi ricettivi e di ristorazione sono in aumento i Servizi di alloggio (+17,8% rispetto al mese precedente e +9,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente) e i ristoranti, bar e simili (+0,1% rispetto al mese precedente).

Nella divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili sono in diminuzione la raccolta rifiuti (-1,8% rispetto al mese precedente, -1,8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente). In aumento il gasolio per riscaldamento (+2,8% su base mensile, 6,3% su base annuale).

Il carrello della spesa:

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di +0,5% rispetto al mese precedente e di +1,7% rispetto a un anno fa.

I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di +0,8% rispetto a marzo 2018 mentre sono variati di ‑0,6% rispetto ad aprile 2017. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono variati di -0,1% rispetto all'anno scorso mentre sono invariati rispetto al mese precedente.

 

INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER PRODOTTI A DIVERSA FREQUENZA DI ACQUISTO

 

Maggio 2018, variazioni percentuali (base 2010=100) 

Tipologia di prodotto

Maggio-18/Maggio-17

Maggio-18/Aprile-18

Alta frequenza

+2,3

+1,6

Media frequenza

+0,6

+1,7

Bassa frequenza

-0,2

-0,2

Indice generale

+1,2

+1,3

I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +1,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +0,9%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +3,4%. I beni energetici sono in aumento di +1,8% rispetto a maggio 2017. I tabacchi fanno registrare una variazione +3,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

La componente di fondo (core inflation) che misura l'aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +0,7%.