Anticipazione indici dei prezzi al consumo mese di novembre 2018

A Firenze inflazione stabile in ottobre. Salgono l'energia elettrica e i servizi di alloggio, diminuiscono i trasporti aerei e gli alimentari. Il dato annuale a +1,5%.

 

L'Ufficio Comunale di Statistica ha presentato l'anticipazione dei risultati del calcolo dell'inflazione a Firenze per il mese di novembre 2018 (che dovranno essere poi confermati dall'Istat) secondo gli indici per l'intera collettività nazionale. La rilevazione si è svolta dal 1 al 21 del mese di novembre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale. La variazione mensile è -0,8% mentre a ottobre era nulla. La variazione annuale è +1,4%, mentre a ottobre era +1,5%. A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+1,6%), Trasporti (-0,5%) e i Servizi ricettivi e di ristorazione (-6,7%). Nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione mensile è causata dagli aumenti delle frutta (+6,6% rispetto a ottobre 2018), dei vegetali (+4,9% su base mensile), di pane e cereali (+0,9% su base mensile) e latte, formaggi e uova (+0,4% rispetto allo scorso mese). Nella divisione Trasporti sono in diminuzione i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-0,4% su base mensile, +7,9% su base annuale), gli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati (-0,1% rispetto al mese precedente), il trasporto aereo passeggeri (-4,9% su base mensile, +12,4% su base annuale) e il trasporto passeggeri su rotaia (-3,3% rispetto al mese precedente). Tra i Servizi ricettivi e di ristorazione sono in diminuzione i Servizi di alloggio (-23,7% rispetto al mese precedente e +3,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente).

 

Il carrello della spesa:

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di +0,7% rispetto al mese precedente e sono variati di +1,8% rispetto a un anno fa.

I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di -2,5% rispetto a ottobre 2018 mentre sono variati di +2,0% rispetto a novembre 2017. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono variati di -0,6% rispetto all'anno scorso e sono invariati rispetto al mese precedente.

 

INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER PRODOTTI A DIVERSA FREQUENZA DI ACQUISTO

Novembre 2018, variazioni percentuali (base 2010=100) 

Tipologia di prodotto

Novembre-18/Novembre-17

Novembre-18/Ottobre-18

Alta frequenza

+1,8

+0,7

Media frequenza

+2,0

-2,5

Bassa frequenza

-0,6

0,0

Indice generale

+1,4

-0,8

 

INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER PRODOTTI AD ALTA FREQUENZA DI ACQUISTO E COMPLESSIVO

I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +1,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +1,2%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,0%. I beni energetici sono in aumento di +9,1% rispetto a novembre 2017. I tabacchi fanno registrare una variazione +2,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l'aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +0,8%.